sospiri

Sospiri o Dolci della sposa

I Sospiri sono dei dolci tipici del Metapontino e del Basso Sinni. Da sempre riconosciuti come il dolce primario dei festeggiamenti nuziali, sono un must del Bar Pasticceria Carlone.

Morbidi, cremosi, irresistibili, i Sospiri vengono preparati con pochi ingredienti e senza lievito, solo: uova, farina e zucchero per la base, crema pasticcera al limone per il ripieno e in fine un velo di zucchero glassato che li conserva soffici e gustosi.

Una vicenda tutta Lucana narra che un tempo, i Sospiri, venissero preparati in casa dai parenti dei futuri sposi in vista delle nozze. Nei mesi di Agosto e Dicembre quando si celebravano la maggior parte dei matrimoni si scatenava una vera e propria “corsa all’ultimo uovo”. Le uova si prenotavano mesi prima dell’evento a tutte le massaie del paese e si sperava fino all’ultimo giorno che le galline facessero il loro dovere, per accontentare tutti i parenti delle coppie promesse. Se ciò non accadeva, le sceneggiate ed i litigi erano inevitabili.

L’ origine dei Sospiri pare trovi riscontro nella Puglia del XV secolo, quando le Clarisse (suore di clausura di Bisceglie) prepararono un dolce per il matrimonio, mai celebrato, tra il Conte di Conversano e Lucrezia Borgia. Si narra che gli inviati sospiravano nell’attesa della sposa, che però non arrivò mai e quindi per consolarsi, mangiarono i dolci delle suore. Da allora presero il nome di Sospiri o Dolci della sposa.

Un’altra leggenda vuole che i sospiri abbiano un origine più antica riconducibile al quattrocento quando un giovane innamorato creò i sospiri pensando ai seni, della sua amata, che lo facevano sospirare.

Leggende a parte, questi deliziosi dolcetti, sono arrivati intatti fino ai giorni nostri, e il Bar Pasticceria Carlone propone il Sospiro, “u bucc’not” in dialetto novasirese così come è stato tramandato di generazione in generazione, custode di una tradizione millenaria che si perde in un passato ormai troppo lontano.